Agenda

Agenda degli eventi del Forum

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Ott
18
Ven
Compleanno di Gaia Terra! @ Progetto Gaia Terra
Ott 18@17:00–20:00

 

Festeggiamo due anni dalla firma d’acquisto! Siete tutti invitati! Potete venire liberamente senza prenotare, portando qualcosa da condividere per la cena. Ci trovate dalle 17 in poi. Celebriamo assieme con canti, balli e storie, racconteremo aneddoti degni di nota di quest’anno trascorso assieme a tanti di voi che ci supportate. Questo è un modo per ringraziarvi e stare assieme.

Il taglio della torta alle 21!

Siamo vegani e mangiamo cibo biologico, aiutateci a non creare rifiuti portando cose usa e getta.
Evento a rifiuti zero! Gaia Terra ha stoviglie per tutti. Non portate pietanze in contenitori di alluminio, sono neurotossici.

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Ott
25
Ven
Ripartiamo dal CIBO – un’arma di prevenzione di massa! @ Biblioteca Civica "Vincenzo Joppi", Sezione Moderna - Sala Corgnali
Ott 25@18:00–20:00

RIPARTIAMO DAL CIBO Un’arma di prevenzione di massa

«L’equilibrio alimentare mondiale si gioca a tavola:
scopriamo i segreti per una dieta salutare, sostenibile ed etica!»

Venerdì 25 ottobre 2019 ore 18:00

Biblioteca Civica «Vincenzo Joppi»
Sezione Moderna – Sala Corgnali
Riva Bartolini n. 5 – Udine

Saluti del Presidente dell’Ordine dei Medici di Udine
dott. Maurizio Rocco

Introduce il dott. Enos Costantini
(agronomo e studioso di colture e tradizioni friulane)

Interviene l’autore dott. Giuseppe Tartaglione
(Medico di Medicina Generale di Siena)
in dialogo con rappresentanti locali
del commercio equo e dell’economia solidale

Modera l’incontro la dott.ssa Raffaella Cavallo (Radio Rai FVG)

Evento promosso da: Associazione GAS Furlan Gruppo Acquisto Solidale, Bilanci di Giustizia Gruppo di Udine, Bottega del Mondo di Udine, Socie e Soci di Banca Etica di Udine.

SINTESI
I geni sono la bozza da cui inizia la vita e l’ambiente è ciò che modella e modula la loro espressione. Stile di vita e predisposizione genetica sono i fattori che influenzano maggiormente l’insorgere di molte delle attuali patologie cronico–degenerative, tra le cui cause rientra la dissonanza tra alimenti prodotti e fisiologia umana: la velocità di sviluppo delle tecnologie alimentari, infatti, è superiore a quella di adattamento biologico del nostro corpo. Dalla considerazione che un corretto stile di vita impatta non solo sulla salute individuale, ma anche su quella dell’intero pianeta, nasce la visione integrata tra nutrizione, etica ed ecologia che il volume ha lo scopo di presentare e divulgare. Attraverso la storia del corpo umano, concetti nutrizionistici di base e un pragmatico quadro normativo–culturale sul cibo, l’opera persegue un doppio obiettivo: far comprendere che l’alimentazione preventiva non richiede necessariamente il parere di esperti, diversamente da quel che concerne l’alimentazione a fini terapeutici; infondere conoscenza e consapevolezza per una spesa efficace, sostenibile e solidale, attenta alla salute e al benessere personale, della comunità e del pianeta.

Giuseppe Tartaglione è medico chirurgo, specializzato in Medicina generale. Laureato cum laude nel 2012 con una tesi dal titolo Quando le donne diventarono dottoresse. Storia delle prime laureate in Medicina a Siena, decide di approfondire, durante il corso di formazione in Medicina generale, lo studio dell’alimentazione, di cui analizza alcuni aspetti nella tesi di specializzazione Gruppo di Acquisto Solidale: una risorsa nella strategia di promozione della salute in Medicina Generale?. In aggiunta alla professione, nutre una passione per la scrittura e per la didattica che dal 2015 si è concentrata nella stesura del volume divulgativo Ripartiamo dal cibo. Un’arma di prevenzione di massa, frutto di una ricerca estesa e multidisciplinare inerente il tema dell’alimentazione, trattato in maniera quanto più esauriente e scientifica ma allo stesso tempo pragmatica.

Enos Costantini è laureato in Scienze agrarie, ex insegnante dell’Istituto Tecnico Agrario di Cividale del Friuli, è coordinatore redazionale del periodico «Tiere Furlane / Terra Friulana», collabora con riviste del settore agricolo, sia a livello nazionale che a livello locale, sulle quali ha tenuto rubriche e ha pubblicato saggi, nonché decine di articoli soprattutto di divulgazione. E’ autore di libri concernenti il paesaggio agrario, la toponomastica e l’antroponomastica. Da anni si dedica allo studio della storia delle piante coltivate in regione, con particolare riguardo alla vite.
I suoi interventi alla storica trasmissione radiofonica domenicale della sede regionale della Rai del Friuli Venezia Giulia “Vita nei campi” sono stati raccolti nella sua ultima pubblicazione “Ce vitis tai cjamps”

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Nov
2
Sab
Cooperare per vivere @ Sala Soggiorno Alpino “Aquileia”
Nov 2@17:00–19:00

“Cooperare per vivere”, nella storia di Collina
Appuntamento nella frazione di Forni Avoltri per la presentazione del docufilm sui pionieri della cooperazione in Friuli

Per raccontare la storia e l’evoluzione della cooperazione in Friuli VG, non si può non partire da Collina di Forni Avoltri. Ed è proprio qui, infatti, che sono state girate le prime immagini del docufilm “Cooperare per vivere” realizzato da Confcooperative Udine, in occasione dei 140 anni della fondazione della Latteria Sociale Turnaria e dai 100 anni dalla nascita dell’organizzazione italiana. Proprio nei luoghi dove il maestro Eugenio Caneva (1842-1918), nell’ottobre del 1880, diede vita alla prima cooperativa della regione e, in particolare, alla prima Latteria Turnaria del Friuli VG e dell’Italia.
Presso la sala Soggiorno Alpino “Aquileia” (in via della Chiesa), dunque, sabato 2 novembre, alle ore 17.00 (in collaborazione con il Circolo Culturale Caneva e il Consorzio Privato di Collina e con il patrocinio del Comune di Forni Avoltri), dopo i saluti delle autorità e la riflessione di Luca Caneva (“Un maestro prestato (anche) alla zootecnia”), ci sarà, in anteprima regionale, la proiezione del docufilm (della durata di circa 25 minuti), nel quale si racconta la nascita della cooperazione regionale figlia del pensiero e dell’azione di uomini speciali come Eugenio Caneva di Collina, monsignor Fotunato de Santa (1862-1938) di Forni di Sopra e Vittorio Cella (1882-1938) di Verzegnis. La presentazione sarà a cura del giornalista Adriano Del Fabro.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Al termine dell’incontro è previsto un momento conviviale.

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Nov
7
Gio
Un nuovo mondo è possibile! @ Vari Luoghi
Nov 7@20:30–Nov 9@22:45

Un nuovo mondo è possibile!

La strada tracciata da Thomas Sankara

Tre serate speciali col film-documentario

“….. e quel giorno uccisero la felicità”

Ad ogni proiezione sarà presente il regista e giornalista Silvestro Montanaro (seguirà dibattito)

Giovedì 7 novembre ore 20:30
Centro Ernesto Balducci – Piazza della Chiesa 1 Zugliano

Venerdì 8 novembre ore 18:30
Biblioteca dell’Africa – Via Romeo Battistig 48 Udine

Sabato 9 novembre ore 18:30
Sala Parrocchiale del Gesù Buon Pastore – Via Riccardo Di Giusto 74 Udine

Il documentario (2013 – 54’) racconta del pensiero politico di Thomas Sankara, giovane e straordinario presidente del Burkina Faso, uno dei paesi più poveri del mondo. Venne ucciso perché sosteneva che la politica deve essere al servizio delle persone e non arricchimento personale, perché sosteneva le ragioni degli ultimi, dei “diversi”, delle donne, denunciando lo strapotere criminale della grande finanza. Venne messo a tacere perché irrise le regole di un mondo fondato sulla competitività che umilia chi lavora e arricchisce i burattinai.

Una iniziativa di:
GIT di Udine di Banca Etica, Time for Africa, Hemp Revolution e Centro di Accoglienza Ernesto Balducci

In collaborazione con:
AIAB FVG, ARCI Udine, Greenpeace Udine, CGIL Udine, CeVI, Libera Udine, Stop TTIP-CETA, Oikos Onlus, Distretto Economia Solidale Pan e Farine dal Friul di Miec, Aurora Udine Est, Legambiente Udine e Istituto Jaques Maritain

Per informazioni:
David Antonutti t. 3281511267
Ugo Rossi t. 3453395779
Umberto Marin t. 3489130020

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Nov
21
Gio
Festa dell’albero 2019 @ Parco Farneto (Boschetto)
Nov 21@15:00–16:30
INVITO Festa dell’Albero
Legambiente Trieste
Programma
21 Novembre 2019
PIAZZALE GIOBERTI
Ore 15 piantumazione di uno dei venti alberi donati dall’ associazione il Ponte al rione di S Giovanni
ore 15.10 allegro girotondo dei bambini della scuola dell ‘infanzia Finzi Grego
ore 15.20 lettura del messaggio amico albero amico di vita da parte delle classi v della scuola primaria Suvic
ore 15.30 letture sotto l’albero a cura dell’associazione l’una e l’altra per raccontare la storia e l’importanza degli alberi
25 Novembre 2019
PARCO FARNETO – AREA GIOCHI PIAZZALE
FERDINANDEO
ore 9.30 messa a dimora di 10 piccoli alberi donati dal Circolo Legambiente Trieste, a seguire, passeggiata botanica in Parco Farneto (Boschetto) e Giardino Pubblico Muzio de Tommasini, con la partecipazione degli studenti dell’Istituto Statale Deledda Fabiani.
Festa dell’Albero
Legambiente Trieste
in collaborazione con la 6^Circoscrizione
 Portiamo verde e bellezza nelle città piantando nuovi alberi. Nei giardini delle scuole, nei parchi pubblici, nelle aree abbandonate al degrado”.
Questo l’appello di Legambiente in occasione della Festa dell’Albero 2019 che si svolgerà anche a Trieste come ogni anno il 21 novembre. Sono previsti piantumazioni al Boschetto e in Piazzale Gioberti e Girotondo con i bambini delle scuole
Ogni anno il 21 novembre si celebrano gli alberi e il loro indispensabile contributo alla vita. Assorbono anidride carbonica e restituiscono ossigeno, proteggono la biodiversità, hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico. Insieme ai giovani e giovanissimi studenti delle scuole italiane mettiamo a dimora giovani alberi per riqualificare aree degradate e per fare più belle e verdi le nostre città.
Questo l’appello lanciato a livello nazionale da Legambiente che a Trieste attraverso la propria sezione locale promuove – in collaborazione con la VI Circoscrizione – il consueto incontro, assieme ad alcune altre associazioni del territorio sensibili al problema ambientale: Legambiente Trieste, BIOEST, Il Ponte, Proloco San Giovanni Cologna, Luna e L’altra .
Nel pomeriggio del 21 novembre alle ore 15, in Piazzale Gioberti verrà messa a dimora una decina di piante in una piazza che da anni ha conosciuto solo asfaltature donate dall’associazione il Ponte . Un piccolo segnale per ricordare a tutti l’importanza degli alberi nel paesaggio urbano, soprattutto in tempi di cambiamenti climatici che rendono le nostre città sempre più calde e afose.
All’appuntamento Interverrà il gruppo Luna e L’altra con letture sotto l’albero e per festeggiare i nuovi alberi, i bambini delle scuole materne di S Giovanni li cingeranno in un allegro girotondo.
Al mattino del 25 novembre alle ore 9.30 ,nel “Boschetto” di Trieste i volontari di Legambiente assieme ai ragazzi delle scuole primarie piantumeranno qualche decina di alberi in sostituzione di quelli abbattuti negli scorsi anni con la collaborazione del Settore del Verde Pubblico del Comune di Trieste.
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Nov
22
Ven
Parliamo di Clima @ Sede Ass. Musicale S. Gaggia
Nov 22@20:30–22:00

 

COME CONTRASTARE LA CRISI CLIMATICA E ADATTARSI A QUELLO CHE CI ASPETTA

con particolare riguardo al Friuli Venezia Giulia

ne parleremo con ROBERTO PIZZUTTI

La serata si aprirà con qualche breve filmato o slide come introduzione

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Nov
29
Ven
4° Sciopero Globale per il Futuro – Trieste @ Piazza Goldoni
Nov 29@15:00–19:00

QUARTO SCIOPERO GLOBALE PER IL FUTURO

Venerdì 29 novembre ci troviamo in piazza per il 4° Sciopero Globale per il Futuro!

PROGRAMMA:

Ore 15 ~ Piazza Goldoni  Partenza del corteo

Ore 17 ~ Piazza Unità Facciamo luce sulla Crisi Climatica. Portiamo tutt* una candela da accendere in piazza!

Ore 18 ~ Piazza Cavana Musica per la giustizia climatica. Dj-set organizzato assieme a Link Trieste.

PERCHÈ SCENDIAMO IN PIAZZA?

Fridays For Future è un movimento globale di attiviste ed attivisti che lotta affinché i potenti della Terra prendano misure concrete per impedire il disastro climatico. Durante la propria breve esistenza il movimento ha collezionato, a livello sia globale che locale, alcune importanti vittorie, tra cui la Dichiarazione di Emergenza Climatica, Ambientale, Ecologica e delle Biodiversità da parte della Regione FVG, e ha dato vita a manifestazioni che hanno portato in piazza milioni di giovani. Molto però è ancora il lavoro da fare per mitigare gli effetti della crisi climatica che stiamo già vivendo e si sta continuamente intensificando (come testimoniato ad esempio dall’alta marea eccezionale che ha recentemente colpito Venezia, Trieste ed altri territori). Purtroppo il tempo è poco: secondo l’ultimo rapporto IPCC, per contenere l’aumento della temperatura media globale entro 1.5°C dall’era pre-industriale è necessario dimezzare le emissioni globali di anidride carbonica entro il 2030 ed azzerarle entro il 2050. Nonostante l’urgenza con cui la crisi climatica andrebbe affrontata, governi ed istituzioni non si sono ancora dimostrati capaci di mettere in atto misure adeguate.

Per questo motivo, torneremo in piazza venerdì 29 novembre. Alle istituzioni mondiali, nazionali, regionali e locali chiediamo:

Di mettere in atto tutte le misure necessarie per contenere l’incremento della temperatura media globale entro 1.5°C rispetto all’era pre-industriale.

Di rendere gratuito il trasporto pubblico su ruote e rotaia, per ridurre le emissioni di CO2 e lo smog, che danneggia la salute dei cittadini.

Di bloccare il consumo di suolo, impedendo ulteriori espansioni urbanistiche per concentrarsi invece sulla riqualifica dell’esistente.

Di provvedere al rimboschimento delle aree lasciate al degrado, oltre che alla tutela ed all’incremento del verde urbano, avvalendosi del contributo di botanici e zoologi.

Di promuovere lo sviluppo di un nuovo modello di produzione agricola sostenibile che favorisca il mantenimento della biodiversità e che eviti l’estinzione di specie animali e vegetali.

Di far pagare economicamente le conseguenze dei cambiamenti climatici ed ambientali alle grandi aziende che hanno tratto profitto dalla distruzione dell’ambiente e del clima, tutelando invece i lavoratori e le fasce più deboli della popolazione.

Di impegnarsi nell’eliminazione delle plastiche monouso.

Di promuovere un’informazione scientificamente accurata di tutta la popolazione riguardo alle problematiche riguardanti la crisi climatica ed ambientale che stiamo vivendo.

Di dichiarare l’emergenza climatica, un’azione simbolica a cui devono assolutamente seguire misure concrete, immediate ed adeguate. Al fine di sensibilizzare anche i più giovani, chiediamo anche alle scuole ed alle università di dichiarare l’emergenza climatica e di mettere in atto misure atte a ridurre il proprio impatto ambientale.

Molte di queste richieste sono state accolte dalle istituzioni che hanno dichiarato lo stato di emergenza climatica, ma spesso queste dichiarazioni si sono rivelate un mero strumento di «green washing». Scendiamo in piazza quindi anche e soprattutto per chiedere il rispetto degli accordi già presi e per far capire ai politici che garantire un futuro al nostro pianeta è la più grande sfida del nostro tempo, e non soltanto un tema per le prossime campagne elettorali

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Dic
7
Sab
16° Mostra – Mercato “Gesti Antichi per un nuovo Natale” @ Centro Studi San Pietro al Natisone
Dic 7@10:00–19:00

Sabato 7 e domenica 8 dicembre 2019
San Pietro al Natisone – Centro Studi

La Pro Loco “Nediške Doline – Valli del Natisone” in collaborazione col Comune di San Pietro al Natisone, vi invita alla 16° edizione della Mostra – Mercato “Gesti Antichi per un nuovo Natale” | “Stara dela za današnji Božič”.

Con gli elementi della natura: legno, rami, cortecce, argilla, lana, cotone, lino, ferro, rame… il paese di San Pietro al Natisone (UD), inserito in una cornice tipica delle Prealpi Giulie fra boschi e corsi d’acqua, ospiterà in ampi locali riscaldati più di 90 artisti artigiani e produttori agricoli in gran parte del luogo, ma anche dalla vicina Slovenia, e da tutto il Friuli. Occasione unica per gli acquisti di Natale, data l’ampia scelta di opere creative e manufatti utili e suggestivi che non si trovano ovunque, in quanto pezzi unici e realizzati rigorosamente a mano.
Passione, costanza, competenza, sono gli ingredienti dei prodotti della terra.
Durante lo svolgimento della mostra mercato ci sarà musica dal vivo e saranno attivi punti di ristoro con bevande calde, spuntini con salumi e formaggi locali, e dolci tipici come la “gubana”.

– Ambiente riscaldato
– Più di 90 artisti artigiani e produttori agricoli
– Eventi correlati gratuiti

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Il sapone di Aleppo @ Parrocchia di San Domenico
Dic 7@17:00–18:30

Sabato 7 dicembre 2019 ore 17:00
UDINE Viale Resistencia 71
presso la Parrocchia di San Domenico

Incontro con Mohamed Sbahi di Isha Cosmetics

Il sapone di Aleppo

Una tradizione produttiva antichissima:
l’olio e l’alloro, con una sapiente lavorazione e una
lunga stagionatura, diventano un sapone pregiato
dalle riconosciute proprietà lenitive, rigeneranti
e nutritive, oggetto da sempre di commercio e scambio
tra oriente e occidente. L’impegno di un’azienda che pone
come valori fondanti della propria attività la qualità delle
materie prime, la sostenibilità ambientale, il rispetto del
lavoro, la solidarietà sociale grazie al sostegno all’Associazione
“Insieme si può fare” che opera al confine turco-siriano.

Incontro promosso da:
Associazione GAS Furlan Gruppo di Acquisto Solidale e
Bilanci di Giustizia Gruppo di Udine.

I Gruppi di Acquisto Solidale promuovono il consumo critico, sostengono i piccoli produttori locali attenti alla responsabilità sociale d’impresa, l’agricoltura biologica rispettosa dell’ambiente e della salute di lavoratori e consumatori, l’incontro diretto tra chi con fatica produce e chi acquistando vuole fare ‘politica’ quotidianamente con il proprio portafoglio.

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Gen
17
Ven
Focus sul clima: emergenza clima, condizionamenti multinazionali @ Cgil Udine
Gen 17@19:00–21:00

Incontro con Paolo Cacciari

17 gennaio ore 19.15
Sala CGIL, Udine
Viale Giobatta Bassi, 36

Non c’è soluzione alla crisi ecologica planetaria rimanendo all’interno delle logiche economiche e delle politiche dominanti, non c’è Trattato di libero commercio che tuteli i diritti dei cittadini.

“Come osate! Interi ecosistemi sono al collasso. Siamo all’inizio di un’estinzione di massa. E tutto quello di cui parlate sono i soldi e le favole dell’eterna crescita economica.”
Greta Thunberg, Discorso alle Nazioni Unite, 24 settembre 2019

“La presunta soluzione offerta dalla Green Growth non mette in questione il modello generale di crescita economica. (…) Post-crescita significa decelerazione, prosperità nel lungo periodo e ricerca di un nuovo modo di vivere assieme.”
Carola Rackete, Il mondo che vogliamo, Garzanti, 2019

Paolo Cacciari è un giornalista attivista dei movimenti sociali e ambientalisti.
Collabora con il sito www.comune-info.net
Si occupa di decrescita e beni comuni ed ha pubblicato vari saggi tra cui:
Decrescita o barbarie, Intra Moenia e Carta, 2008
Vie di Fuga, Maro a & Cafiero, 2014
101 piccole rivoluzioni, Altreconomia, 2016
Economie solidali creatrici di comunità ecologiche, in “Scienze del territorio” n. 6
Le economie del territorio bene comune, pp. 60-69, 2018 Firenze University Press
Ha curato:
La società dei beni comuni, Ediesse, 2010
Viaggio nell’Italia dei beni comuni, Maroa & Cafiero, 2012 La decrescita tra passato e futuro, Maroa & Cafiero, 2018

Comitato Stop TTIP di Udine col sostegno di Coalizione Clima di Udine, Soci di Udine di Banca Etica, Circolo Legambiente “Laura Conti” Udine, CGIL

https://www.bancaetica.it/git/udine/evento/focus-sul-clima-emergenza-climatica-e-condizionamenti-delle-multinazionali

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