Agenda

Agenda degli eventi del Forum

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Gen
24
Ven
Verso quale futuro dopo la fine del carbone @ Biblioteca Monfalcone
Gen 24@16:00–19:00

Verso quale futuro dopo la fine del carbone della centrale di Monfalcone. Il dibattito organizzato in data venerdì 24 gennaio alle ore 16, dalla Consulta ambiente di Monfalcone presso la biblioteca di via Ceriani, 10, è aperto a tutti.
Sono invitati presso la Biblioteca di Monfalcone alla Consulta ambiente tutti i cittadini interessati e le associazioni del territorio.
Questo il link della progetto della Centrale a Gas che, passato l’iter del controllo amministrativo della documentazione, dovrebbe avere 60 gg. per le osservazioni e la successiva autorizzazione:
https://va.minambiente.it/it-IT/Oggetti/Documentazione/7296/10555

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Rojava- confederalismo democratico e invasione della Turchia @ Hotel Cristallo
Gen 24@17:00–18:30

L’esperienza del confederalismo democratico del Rojava e la situazione del nord della Siria invasa militarmente dalla Turchia. All’incontro interverrà Hazal Koyuncuer portavoce della comunità curda.

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Un Futuro per l’Ex Bertoli! Assemblea Pubblica @ La' di Moret
Gen 24@20:30–23:00

VOGLIAMO UN FUTURO VERDE PER L’AREA EX BERTOLI!

L’ex-acciaieria Bertoli è chiusa da anni e c’è chi vorrebbe costruirci sopra l’ennesimo centro commerciale.

Fridays For Future Udine e le 3000 persone che hanno firmato la petizione ad aprile vogliono invece veder crescere un bel bosco urbano che possa spazzare via ilcemento che per anni ha deturpato quella zona

Il bosco assorbe l’inquinamento dal suolo e dell’aria, rendendo più sana l’intera area circostante

E tu, vuoi comprare l’aria al centro commerciale oppure vuoi unirti a noi e respirarla gratis?

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Gen
25
Sab
La Protesta dei Pesci di Fiume @ Varie Località
Gen 25@14:00–17:00

Giornata nazionale per dire no allo sfruttamento indiscriminato di fiumi e torrenti ancora naturali!
di seguito il link con gli eventi in programma.

http://www.freeriversitalia.eu/news/200119_TABELLA_adesion_aggiornate_ad_oggi.pdf

in Regione: Friuli Venezia Giulia

Torrente Arzino:

ore 14 e 30 a FLAGOGNA (stazione ferroviaria)

Per noi il ritrovo sarà alle 14 e 30 nel piazzale della fermata di Flagogna della ferrovia pedemontana Sacile – Gemona nei pressi della pizzeria Leone di Damasco, poi andremo tutti assieme nel punto dove l’Arzino confluisce nel Tagliamento. L’iniziativa si concluderà alle 16 e 30
Fiume Isonzo:
 che si terrà sabato 25 alle 15.00 sulla passerella di Straccis a Gorizia.

 

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Manifestazione ad Aviano contro la guerra @ Piazza Duomo
Gen 25@14:00–17:30

SABATO 25 GENNAIO, ORE 14,00
MANIFESTAZIONE CONTRO LA GUERRA!

sfileremo in corteo da Piazza Duomo ad Aviano (ritrovo ore 14,00) e raggiungeremo lo spazio antistante le piste di decollo/atterraggio della base USAF/NATO.

Il FRIULI NON E’ UNA RAMPA DI LANCIO!
L’ITALIA NON E’ UNA RAMPA DI LANCIO!

Gli Stati Uniti stanno utilizzando il nostro territorio come tappa di un ponte aero-navale per uomini e mezzi, come deposito di materiale bellico (anche nucleare) e come snodo strategico delle comunicazioni satellitari.

Da Aviano e Vicenza passando per Pisa, Livorno, Napoli, Sigonella e Niscemi, tutto il Paese è coinvolto nel nuovo conflitto che si sta preparando con l’Iran…
Perché?

– Perché l’Italia è oggi il 5° avamposto militare statunitense a livello globale.

– Perché dal 1954 la presenza delle basi statunitensi è coperta da segreto di Stato. L’Italia è un Paese a sovranità limitata.

– Perché la politica estera italiana continua ad essere al servizio di quella degli Stati Uniti e della Nato.

L’Italia è un Paese in guerra da almeno trent’anni senza che mai abbia subito minacce o attacchi da nessuno.
La guerra è tra le principali cause delle tragiche migrazioni in corso e impedisce qualsiasi prospettiva di futuro per le nuove generazioni dei Paesi coinvolti. Per questo a Baghdad i giovani iracheni manifestano la loro rabbia contro le ingerenze straniere.

ORA BASTA !

E’ tempo di organizzare una risposta decisa.

E’ tempo che l’Italia muova passi concreti verso una propria politica estera di pace, ricostruendo relazioni internazionali basate sul dialogo e la cooperazione.

Il governo “del cambiamento” cambi davvero rotta rispetto al passato:

1 – non conceda l’uso delle basi per l’ennesima guerra voluta dagli Stati uniti;

2 – ritiri i soldati italiani dall’Iraq e da tutti gli scenari in cui agiscono come forze di occupazione. Viceversa, li impieghi di supporto alla protezione civile per le devastanti emergenze ambientali del Paese;

3 – riduca drasticamente le spese militari: 70 milioni di euro al giorno sono una pazzia! Si investa in occupazione, istruzione pubblica, sanità, cultura e manutenzione del territorio;

4 – fermi immediatamente l’esportazione ed il transito d’armi verso i Paesi del Golfo e la Turchia, principali responsabili della destabilizzazione del Medio Oriente, prendendo esempio dal coraggioso sciopero dei portuali di Genova;

5 – firmi il “Trattato sulla proibizione delle armi nucleari” approvato dall’Assemblea Generale dell’ONU, si renda indisponibile al paventato stoccaggio di altre 50 bombe nucleari provenienti dalla Turchia e si attivi per sloggiare quelle già presenti sul territorio nazionale;

6 – rimuova il segreto di Stato sulla presenza militare statunitense come primo passo per mettere pubblicamente in discussione l’adesione dell’Italia alla Nato.

IL FRIULI NON E’ UNA RAMPA DI LANCIO!

L’ITALIA NON E’ UNA RAMPA DI LANCIO!

PER LA PACE E LA SOLIDARIETA’ TRA I POPOLI.

Invitiamo associazioni, movimenti, forze politiche e sindacali ad aderire e partecipare alla manifestazione.

Per adesioni: friuli.nowar@yahoo.com

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Gen
26
Dom
Domenica 26 gennaio: Escursione sul Monte Orsario @ Piazza Oberdan
Gen 26@9:15–16:00

Questa volta proponiamo una bella escursione sempre nelle nostre zone carsiche: guidati dal Prof. Poldini ci addentreremo nella Riserva Naturale Regionale del Monte Orsario in mezzo a boschi misti di carpino, rovere e cerro e pinete residue a pino nero. Fra i cespugli della boscaglia si potranno ammirare fenomeni di carsismo superficiale che si manifestano con l’affioramento dibianche rocce mirabilmente scolpite dagli agenti atmosferici a creare campi solcati e castelli di roccia. Raggiunta la vetta (475 m) la vista spazia dai monti Lanaro, Nanos e Concusso fino al mare sfiorando le colline vicine su cui spicca la Rocca di Monrupino.

Sconfinando nella vicina Slovenia ritorneremo al punto di partenza per sentieri meno frequentati dove non è difficile osservare tracce della presenza della fauna selvatica e chissà forse anche dell’orso, qui presente nei tempi antichi, da cui deriva il nome Orsario, ma che anche oggi non disdegna di ritornarci sporadicamente.

Partenza con mezzi propri da piazza Oberdan alle ore 9.15

Percorso:percorso ad anello di circa 3 ore con dislivello di circa 180 m, facile, con qualche tratto in pendenza un po’ più impegnativo, per sentieri pietrosi e carrarecce; si consiglia di indossare calzature adatte.

Prenotazioni entro venerdì 24 gennaio, scrivendo a wwftrieste@gmail.com.

Nell’email ricordate di comunicarci: quanti siete, se avete posti auto disponibili o se necessitate di un passaggio, se desiderate fermarvi a pranzo, un numero telefonico a cui contattarvi.

In caso di maltempo l’escursione sarà cancellata previo avviso sul nostro blog e sulla nostra pagina FB.

Avvertenza: durante l’escursione verranno effettuate delle riprese video e scattate delle fotografie a scopo di pubblicazione online sulle nostre pagine, per attività promozionali e di comunicazione. Chi non vuole essere ripreso o fotografato è invitato a comunicarlo preventivamente al nostro staff, anche in loco.

Sarà gradita un’offerta per il WWF Trieste dai non soci.

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Gen
30
Gio
L’Amazzonia brucia, anche per colpa nostra! @ Sala Ajace
Gen 30@18:00–20:00
L'Amazzonia brucia, anche per colpa nostra! @ Sala Ajace

 

Andrea Palladino, giornalista e documentarista, ha vissuto a lungo in America Latina, occupandosi di diritti umani, comunicazione e cultura popolare.

Il giornalista, da sempre profondamente impegnato in tematiche ambientali, verrà a parlarci della sua recente inchiesta pubblicata su L’Espresso : ” L’Amazzonia brucia anche per colpa della soia che importa l’Italia.”

Il reportage esordisce : “Gli incendi devastanti fanno parte di una strategia economica pianificata che ha il suo terminale nell’industria della carne, anche nel nostro Paese. Che importa il 40 percento della soia dal Brasile per gli allevamenti.”

Vi aspettiamo numerosi il 30 gennaio, dalle 18 alle 20 in Sala Ajace- all’interno della splendida e suggestiva cornice di Palazzo d’Aronco a Udine.
Ingresso libero!

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Feb
6
Gio
Deserto verde : la monocoltura dell’eucalipto in Brasile. @ Circolo Ricreativo e Culturale Nuovi Orizzonti
Feb 6@18:00–20:00
Deserto verde : la monocoltura dell’eucalipto in Brasile. @ Circolo Ricreativo e Culturale Nuovi Orizzonti

 

Brasile,1970: il governo statale concede alle aziende di avviare la coltura dell’eucalipto e di portarla avanti per vent’anni, dopo dei quali viene concessa una proroga illimitata. Oggi circa 250.000 ettari di terre sono ricoperti dai fusti della specie arborea originaria dell’Oceania.

Gli osservatori lo hanno denominato “deserto verde”.
La silvicoltura praticata su scala intensiva ha come “effetto collaterale” un impatto negativo sulle condizioni di vita delle popolazioni locali che, se non opportunamente prevenuto, regolato e controllato, può diventare disastroso.

Chiaramente, l’impatto sociale, economico e culturale di questa pratica agricola si somma e si intreccia a quello ambientale, che va dalla desertificazione al deterioramento paesaggistico, dalla perdita pressoché totale di biodiversità vegetale e animale alla contaminazione di suolo, aria e falde acquifere. L’elenco dei danni potrebbe continuare.

Il tema del “deserto verde” è di grande importanza, viste le dimensioni del fenomeno e la sua distribuzione in molte regioni brasiliane: verrà a presentare il Documentario ” Behind the Green Curtain” Valmir Soares de Macedo, direttore del Centro de Agricultura Alternativa “Vicente Nica” situato nello Stato brasiliano del Minas Gerais con il quale collaboriamo ormai da anni!
A seguito della visione del documentario seguirà un ampio dibattito .

Vi aspettiamo numerosi il 6 febbraio, dalle 18 alle 20, presso il Circolo Culturale Nuovi Orizzonti – Via Brescia, 3, 33100 Udine UD.

Ingresso libero!

L’evento rientra all’interno del corso di formazione “Semi Giustizia”, scopri il programma completo al link: http://www.cevi.coop/wp-content/uploads/2020/01/Locandina-Semi.pdf

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