Proposta di Legge Regionale

Nel corso del 2013, il Forum per i Beni comuni e l’Economia solidale del Friuli Venezia Giulia ha avviato un processo partecipativo che ha condotto alla stesura di una proposta di Legge Regionale volta alla promozione e allo sviluppo dell’economia solidale in Friuli Venezia Giulia.

Questo lavoro è stato svolto nella convinzione che la crisi economica attuale sia il sintomo di una crisi più ampia dell’attuale modello basato sui principi dello sviluppo ad ogni costo e della crescita infinita. E le possibili risposte a questa crisi vanno individuate in modelli sociali ed economici diversi, basati sui principi della sostenibilità, della cooperazione, della solidarietà e della partecipazione delle persone e delle comunità locali.

Per questo il Forum ha elaborato alcuni documenti, tra i quali, appunto, una proposta di Legge Regionale che dovrebbe costituire il punto di partenza per una nuova normativa, da costruirsi in collaborazione fra l’istituzione regionale e la società civile impegnata su queste tematiche. Tale ipotesi legislativa è finalizzata ad incentivare la costituzione di distretti di economia solidale al cui interno organizzare filiere produttive atte a soddisfare i bisogni essenziali delle diverse comunità locali, nell’ottica del risparmio di materia ed energia, della sostenibilità ecologica, dell’equità sociale.

Nell’elaborazione della bozza di proposta di Legge Regionale, il Forum ha coinvolto i principali portatori di interesse che operano nelle diverse filiere. Tale bozza è stata poi presentata ai Consiglieri regionali e in quattro incontri pubblici, uno per ogni provincia del FVG, ed è stata infine modificata grazie al contributo di alcuni esperti di diritto e procedure amministrative regionali.

La presentazione della versione finale si è svolta giovedì 6 febbraio 2014 nel corso di un incontro pubblico che ha coinciso anche con la conclusione della formazione per animatori/promotori di DES. I prossimi passi consisteranno in una prima discussione in sede di II Commissione permanente (attività produttive) per poi approdare in Consigio regionale.

Relazione e testo PLR ottobre 2016

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