Agenda

Agenda degli eventi del Forum

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Nov
12
Lun
Abbiamo una nave! – Incontro su Mediterranea @ Centro Balducci
Nov 12@20:30–22:30

INCONTRO CON ALESSANDRO METZ, armatore sociale del progetto Mediterranea Saving Humans e COLLEGAMENTO via SKYPE con gli ATTIVISTI a bordo della nave in navigazione nel Mediterraneo

Sono previsti inoltre:

-Intervento di saluto di Pierluigi Di Piazza
-Esibizione del coro La Tela e del Coro Popolare della Resistenza
-Lettura di poesie di Fawad e Raufi
-Presentazione del Manifesto I CARE della Rete dei Diritti, dell’Accoglienza e della Solidarietà Internazionale FVG

ABBIAMO UNA NAVE

“Essere dove rischia la vita chi affronta in mare enormi pericoli: per noi questa è oggi la scelta giusta.”
Con queste parole è stata lanciata Mediterranea Saving Humans, la prima nave solidale battente bandiera italiana, salpata il 3 ottobre 2018. Un gruppo formato da attivisti e attiviste, associazioni, forze politiche e sociali, che si è attivato per testimoniare quello che succede nel Mediterraneo da quando il governo italiano ha cacciato le ONG.

FUNDRAISING
Mediterranea è un progetto possibile anche grazie a Banca Etica, che ha concesso il prestito per poter avviare la missione. Banca Etica supporta inoltre le attività di crowdfunding e ha svolto attività di tutoraggio per gli aspetti economici dell’intera operazione. Come supportare mediterranea?
Tramite una donazione su produzioni dal basso ➡https://www.produzionidalbasso.com/project/mediterranea-saving-humans/
➡Tramite l’acquisto dei gadget (magliette / borse / spille) di Mediterranea o tramite una donazione ai banchetti presenti durante le presentazioni!

MEDITERRANEA?

Mediterranea è una piattaforma di realtà della società civile arrivata nel Mediterraneo centrale dopo che le ONG, criminalizzate dalla retorica politica senza che mai nessuna inchiesta abbia portato a una sentenza di condanna, sono in gran parte state costrette ad abbandonarlo.
Mediterranea ha molte similitudini con le ONG che hanno operato nel Mediterraneo negli ultimi anni, a partire dall’essenziale funzione di testimonianza, documentazione e denuncia di ciò che accade in quelle acque, e che oggi nessuno è più messo nelle condizioni di svolgere.
Al tempo stesso, Mediterranea è qualcosa di diverso: un’ “azione non governativa” portata avanti dal lavoro congiunto di organizzazioni di natura eterogenea e di singole persone, aperta a tutte le voci che da mondi differenti, laici e religiosi, sociali e culturali, sindacali e politici, sentono il bisogno di condividere gli stessi obiettivi di questo progetto, volto a ridare speranza, a ricostruire umanità, a difendere il diritto e i diritti.
Quella di Mediterranea è un’azione di disobbedienza morale ma di obbedienza civile. Disobbedisce al discorso pubblico nazionalista e xenofobo e al divieto, di fatto, di testimoniare quello che succede nel Mediterraneo; obbedisce, invece, alle norme costituzionali e internazionali, da quelle del mare al diritto dei diritti umani, comprese l’obbligatorietà del salvataggio di chi si trova in condizioni di pericolo e la sua conduzione in un porto sicuro se si dovessero verificare le condizioni.
Mediterranea ha deciso di mettere in mare una nave battente bandiera italiana, attrezzata perché possa svolgere un’azione di monitoraggio e di eventuale soccorso, nella consapevolezza che oggi più che mai salvare una vita in pericolo significa salvare noi stessi.
L’obiettivo principale è essere dove bisogna essere, testimoniare e denunciare ciò che accade e, se necessario, soccorrere chiunque rischi di morire nel Mediterraneo Centrale, come impongono tutte le norme vigenti.
Mediterranea lavora anche a terra, attraverso la costruzione di una rete territoriale di supporto.
Una vera “piattaforma” di connessione sociale tra realtà esistenti e singoli che vogliono partecipare a questa impresa.
A Mediterranea si può aderire in qualsiasi momento, ognuno dei suoi sostenitori diventa automaticamente un promotore dell’iniziativa.

Mediterranea cura rapporti di collaborazione preziosa con le principali ONG che svolgono attività di Search and Rescue nel Mar Mediterraneo, avvalendosi in particolare della collaborazione di Sea-Watch e Proactiva Open Arms.
Mediterranea è un progetto possibile anche grazie a Banca Etica, che ha concesso il prestito per poter avviare la missione. Banca Etica supporta inoltre le attività di crowdfunding e ha svolto attività di tutoraggio per gli aspetti economici dell’intera operazione.

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Nov
17
Sab
Piccola Fiera dell’Economia Solidale (Trieste) @ Posto delle Fragole presso il Parco San Giovanni
Nov 17@9:30–12:30

Piccola Fiera dell’economia solidale

sabato 17 NOVEMBRE 2018
dalle 9.30 alle 12.30

Trieste dalle 9.30 alle 12.30
al Posto delle Fragole presso il Parco San Giovanni a cura del G.A.S. Trieste

Qual è l’economia solidale? Cosa c’è di diverso?
L’economia solidale ha delle ricadute dirette sul territorio e sulla salute perché ha tra i suoi criteri
il rispetto dell’ambiente e dei lavoratori coinvolti nella produzione. Alla fiera troverete i nostri
produttori locali di alimenti che fanno parte dei fornitori dei Gruppi di Acquisto Solidali.
Scegliere questi prodotti significa favorire un’economia che ha un impatto diretto sulla nostra qualità della vita e di chi produce e cercare di sorpassare l’economia
attuale che sfrutta gli anelli più deboli della catena di produzione, contadini o operai. Ci
saranno anche produttori di capi d’abbigliamento e oggetti artigianali, potrete vestire capi
che non rilasciano sostanze nocive sulla pelle, che sono prodotti senza inquinare l’ambiente o
sfruttare gli animali, da lavoratori giustamente remunerati e che operano in condizioni di lavoro
sicure e dignitose.
Ecco la tua occasione per acquistare prodotti davvero locali e genuini, e abbigliamento naturale
e artigianale. Vieni a incontrare direttamente i produttori e a parlare con loro!

il pomeriggio la fiera sarà a Monfalcone

 

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CSA: un’alleanza di filiera @ Palestra dell'Oratorio Foschian
Nov 17@15:00–17:00

L’agricoltura sostenuta dalla comunità, in inglese CSA, Community Supported Agriculture, è una forma di organizzazione dell’attività di produzione agricola e del consumo dei prodotti dell’agricoltura che si basa sull’alleanza fra chi produce il cibo (i contadini) e le persone che lo mangiano (i fruitori).
Nell’ambito della piccola fiera dell’economia solidale, che si svolgerà sabato 17 novembre a Monfalcone, associazioni e gruppi d’acquisto della Bassa friulana-Isontino e alcuni produttori biologici regionali si confronteranno con i rappresentanti di due CSA (Serra HUB di Trieste e Arvaia di Bologna) sulle prospettive per il Friuli Venezia Giulia di questo modello organizzativo.

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Piccola Fiera dell’Economia Solidale (Monfalcone) @ Ricreatorio Foschian
Nov 17@16:00–19:00

Qual è l’economia solidale? Cosa c’è di diverso?
L’economia solidale ha delle ricadute dirette sul territorio e sulla salute perché ha tra i suoi criteri il rispetto dell’ambiente e dei lavoratori coinvolti nella produzione. Alla fiera troverete i nostri produttori locali di alimenti che fanno parte dei fornitori dei Gruppi di Acquisto Solidali GO GAS Tartaruga e GAS Bisiac. Scegliere questi prodotti significa favorire un’economia che ha un impatto diretto sulla nostra qualità della vita e di chi produce e cercare di sorpassare l’economia attuale che sfrutta gli anelli più deboli della catena di produzione, contadini o operai. Ci saranno anche produttori di capi d’abbigliamento e oggetti artigianali, potrete vestire capi che non rilasciano sostanze nocive sulla pelle, che sono prodotti senza inquinare l’ambiente o sfruttare gli animali, da lavoratori giustamente remunerati e che operano in condizioni di lavoro sicure e dignitose.
ecco la tua occasione per acquistare prodotti davvero locali e genuini, e abbigliamento naturale e artigianale. Vieni a incontrare direttamente i produttori e a parlare con loro!
Saranno in vendita prodotti alimentari locali biologici, abiti, scarpe e accessori fatti in Italia con lana, cotone bio, tessuti riciclati e realizzati in maniera artigianale.

Sarà presente anche la sezione distaccata di Staranzano della Banca del Tempo Pollicino di Duino Aurisina con un banchetto informativo sulle sue attività e alla quale poter iscriversi.
—————–
Per saperne di più sulla produzione degli abiti vai su tinyurl.com/vestibene
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Dalle 16 alle 19 al Ricreatorio Foschian della parocchia di San giuseppe in via Isonzo 27 a Monfalcone.

ili mattino la fiera è a Trieste

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Nov
18
Dom
Ricreare comunità di Economia Solidale @ Centro Civico
Nov 18@18:00–19:15

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Nov
21
Mer
Permacultura: integrazione, sostenibilità, tradizione, natura @ Respirando uno spazio per te
Nov 21@20:30–23:00

Respirando ospita Fabio Copetti e Permacarso-Permakras, in una serata AD OFFERTA LIBERA di presentazione della PERMACULTURA e dei suoi valori.

Ecco le parole di Permacarso-Permakras, che spiegano alla perfezione ciò che guida chi segue i principi della Permacultura:

“Crediamo nella possibilità di reintrodurre le usanze di una volta integrandole alle nuove conoscenze, potendo quindi mantenere e salvaguardare il territorio e la sua cultura.
Crediamo nella produzione sostenibile e naturale, nella Biodinamica e nell’agricoltura organico rigenerativa.
Crediamo nella Natura, l’ecosistema più efficiente al mondo in cui gli scarti non esistono perchè tutto fa parte di un circolo.
Crediamo nella biodiversità, sia dal punto di vista agricolo ma anche sociale (ogni persona può dare un apporto positivo), che porta a stabilità e resilienza.
Crediamo negli animali, i quali ci danno ogni giorno molto di più di ciò che vediamo/pensiamo.
Crediamo nelle persone, nella collaborazione vera, senza giudizio o tornaconto perchè sarà questa a mantenere le bellezze della vita”.

QUANDO
Mercoledì 21 novembre ore 20.30

DOVE
c/o Respirando – Uno spazio per te
Viale Venezia 146
Codroipo (UD)
(sopra concessionaria Kia Automotivi)

SERATA AD OFFERTA LIBERA
Prenotazione necessaria al 338.8615939

Vi aspettiamo!

La locandina

Permacultura

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Nov
23
Ven
Blue Revolution – l’economia ai tempi dell’usa e getta – Teatro @ Teatro San Giorgio
Nov 23@21:00–23:00

 

LO SPETTACOLO

Cosa c’entrano le grandi idee che muovono la storia con l’ultimo modello di smartphone?
E cosa hanno a che fare i due “padri dell’economia” come Adam Smith e Antonio Genovesi con la lotta per salvare i mari soffocati dalla plastica?

Il filo del racconto si muove con leggerezza a cavallo degli ultimi tre secoli per mostrare come il nostro mondo sia ormai vicino al collasso e ci sia bisogno di una nuova alleanza tra l’uomo e l’ambiente per salvarlo. Attraverso un linguaggio narrativo che mescola vivace ironia, rigorosa obiettività e appassionato desiderio di un futuro sostenibile, Blue revolution apre una finestra sui mali, ma anche sui rimedi per il nostro mondo. E consegna a tutti noi la possibilità di cambiarlo in meglio.

TI ASPETTIAMO!

Per tutte le informazioni vedi gli allegati.

https://www.bancaetica.it/git/udine/evento/blue-revolution-l-economia-ai-tempi-dell-usa-e-getta-3

GIT di Udine di Banca popolare Etica

 

Udine – Teatro Palamostre Piazzale Diacono, 21
T. +390432506925 lunedì > sabato 17:30 – 19:30
Prevendita dal 9 novembre:
– online sul circuito Vivaticket
– Teatro San Giorgio, il giorno dello spettacolo dalle 20:30
Biglietti: 8 euro intero, 5 euro ridotto
Allegati: locandina e volantino

LocandinaBLUREV2018A3.jpg

Gruppo Iniziativa Territoriale dei soci della Provincia di Udine di Banca Popolare Etica
Coordinatore: David Antonutti
Sede: via San Francesco, 37 – 33100 Udine (UD)
Telefono: 328 1511267
Email: git.udine@bancaetica.org

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Nov
30
Ven
Esclusi di e con Bartolomei, Carminati, Tradardi e Urban @ Libreria Friuli
Nov 30@18:00–20:00

Enrico Bartolomei, Diana Carminati, Alfredo Tradardi presenteranno: “ESCLUSI – La globalizzazione neoliberista del colonialismo di insediamento”
Introdurrà l’incontro: Clara Urban

Esclusi raccoglie una serie di saggi sul fenomeno globale del colonialismo di insediamento, un particolare tipo di colonialismo in cui una società di coloni si stabilisce in maniera permanente sui territori precedentemente occupati dalle popolazioni native, sviluppando nel tempo un’identità distinta e rivendicando l’indipendenza dalla madrepatria imperiale. Lo studio degli ordinamenti politici nati dall’insediamento coloniale europeo rivela il loro carattere strutturale: anche dopo aver raggiunto l’indipendenza, gli insediamenti coloniali persistono nell’eliminazione della popolazione nativa, che sfida costantemente la sovranità rivendicata dai coloni sulla terra, e producono una serie di meccanismi e di istituzioni che mantengono e riproducono nel tempo i privilegi dei coloni e l’assoggettamento dei nativi e degli altri gruppi oppressi.
In Italia, un paese restio a fare i conti con l’esperienza coloniale del passato, e ancora meno con la sua attualità, ESCLUSI colma un vuoto che, persino in ambito accademico, dura da molti anni. I saggi raccolti in questo volume non si limitano a introdurre il lettore italiano al campo di studi del colonialismo di insediamento, ma forniscono anche gli strumenti per cogliere la continuità fondamentale tra l’esperienza storica del colonialismo di insediamento e l’attuale fase estrattiva del capitalismo neoliberista, che consiste nell’esigenza di gestire i surplus di popolazione espulsa dall’ordinamento politico coloniale o dal circuito produttivo capitalista. Il regime neoliberista opera secondo modalità di espulsione e confinamento della popolazione economicamente superflua simili a quelle impiegate dal colonialismo di insediamento nell’espulsione e nella segregazione delle popolazioni native. L’eliminazione dei nativi nei contesti coloniali di insediamento continua oggi nella forma dell’accumulazione per espropriazione tipica del neoliberismo. Comprendere questa continuità nell’esclusione è di fondamentale importanza per affrontare efficacemente il colonialismo di insediamento dei nostri giorni.

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Dic
5
Mer
L’Autonomia radicale. La concezione della democrazia nel pensiero di C. Castoriadis @ Hospitale di S. Giovanni
Dic 5@18:00–19:30

Sui passi di Castoriàdis per scoprire l’economia solidale

Mercoledì 5 dicembre – alle 18 a San Tomaso di Majano presso l’Hospitale San Giovanni – il prof. Marco Deriu ricercatore e docente all’Università di Parma presenterà la figura di Cornelius Castoriadis – filosofo, sociologo, economista – che ci ha lasciato in eredità idee importanti. Una in particolare: l’importanza e la necessità di coltivare la capacità di auto-gestione e auto-determinazione economica che i territori e le comunità possono avere. Davanti agli effetti che la globalizzazione impone (massimizzare i profitti minimizzando l’offerta, distruggere biodiversità, equità sociale ed equilibri ambientali) stanno invece crescendo esperienze di segno positivo ed opposto all’insegna della sostenibilità e della valorizzazione delle culture locali. L’incontro – organizzato dall’Associazione di Promozione Distretti di Economia Solidale – sarà inoltre l’occasione per conoscere le possibilità offerte dalla Legge Regionale n. 4/2017 “Norme per la valorizzazione e la promozione dell’economia solidale” e le esperienze di filiere economiche locali già in atto nella nostra Regione.

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Piano B(ee) – la tavola rotonda – contro la moria delle Api @ Progetto Gaia Terra
Dic 5@20:30–23:30

Dopo la giornata del 14 ottobre dedicata al mondo delle Api e alla sensibilizzazione sul tema, si era concordato di provare a creare una rete tra apicoltori, lavorando in una sorte di tavola rotonda e accogliendo idee, esperienze, conoscenze per “aiutarsi” a vicenda e creare un fronte compatto.

Vi aspettiamo mercoledì 5 dicembre, a partire dalle 20.30, a Progetto Gaia Terra, per continuare la discussione iniziata durante la conferenza del 14 ottobre, con Giuliano e Giorgio Baracani, con l’obbiettivo di approfondire la normativa cercando di proporre soluzioni utili e consapevoli contro la moria delle Api.

La tavola rotonda è aperta anche agli interessati che non siano allevatori o agricoltori.

Per facilitarci nell’organizzazione, vi preghiamo di comunicarci la vostra presenza con una mail a info@progettogaiaterra.com, mandandoci un messaggio via messenger o scrivendolo in questo evento.

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